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Tommaso Buscetta, il primo pentito importante della Mafia
Il cosiddetto pentitismo - più propriamente collaborazione con la giustizia - è una situazione nella quale un membro di un'organizzazione criminale a sfondo mafioso o terroristico (tecnicamente definito collaboratore di giustizia, o pentito nel linguaggio comune), rilascia - dopo la sua cattura - confessioni e dichiarazioni alle autorità inquirenti tali da permettere alle medesime di prendere misure adeguate a combattere e addirittura debellare le stesse organizzazioni, questo al fine di ottenere riduzioni di pena.Nella storia si conoscono casi di falso pentitismo, messe in piedi in particolare nelle situazioni di origine mafiosa, in questi casi alcuni soggetti rilasciano confessioni fasulle, coinvolgendo persone innocenti, che complicano le indagini riuscendo persino ad indebolire le testimonianze dei veri collaboratori di giustizia, rendendo così le indagini più complicate. Fanno parte di questa categoria le vicende che hanno coinvolto, suo malgrado, il famoso uomo di spettacolo Enzo Tortora. |
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