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Il pioniere (sinonimo di guastatore — nell’antica terminologia militare era di zappatore) era un soldato appartenente ad una specialità militare destinata ai lavori di fortificazione, specialmente per i movimenti di terra: appianamento strade, livellamenti e cose similari.Nell’epoca etrusca e romana, si trova traccia di tecnicismo militare nelle operazioni campali e nell’impianto degli accampamenti. A Cerveteri in alcune tombe etrusche, fra i dipinti che rappresentano guerrieri in armi, ve ne sono alcuni con strumenti febbrili, veri guastatori di quella età . Nell’esercito di Giulio Cesare vi furono i fossores, progenitori dei nostri zappatori.In Francia furono introdotti nell’artiglieria. Nel ducato di Modena era un corpo tecnico, in gran parte costituito da personale non militare, che passò nel 1831 a far parte dell’esercito regolare, al comando di un Tenente colonnello. Nel 1833 vi furono assegnati giovani ingegneri, architetti, periti, e fu creata una scuola teorico-pratica che fu una delle migliori dell’epoca. |
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